Restauro della Chiesa di Sant'Angelo Minore

CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE E RESTAURO DEL COMPLESSO DI S. ANGELO MINORE IN CAGLI

REGIONE MARCHE - Legge n. 61 del 30.03.1998 Art. 8

Piano attuativo degli interventi di ripristino, recupero e restauro del patrimonio culturale danneggiato dalla crisi simica Decreto Direttore Centro beni Culturali n. 270 del 24.07.2000
Data inizio lavori
2002
Data fine lavori
2004
Luogo
Cagli
Committente
Congregazione degli Artieri di Sant'Angelo
Committente
Privato
Tipo di Affidamento
Affidamento diretto
IL PROGETTO DI RESTAURO

PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE E RESTAURO DEL COMPLESSO DI S. ANGELO MINORE IN CAGLI

Legge 30.03.98 n. 61 – Delib. G.R. N. 273 PR/CBC del 08.02.99

PIANO DEGLI INTERVENTI DI RISPRISTINO, RECUPERO E RESTAURO DEL PATRIMONIO CULTURALE DANNEGGIATO DALLA CRISI SISMICA E PIANO FINANZIARIO ATTUATIVO

Decreto Direttore Centro beni Culturali n. 270 del 24.07.2000

Fondata nel 1362 dai priori della Confraternitala di S. Angelo, la chiesa fu edificata sulle mura di una antica abitazione. Annesso alla chiesa vi era un Ospedale per il ricovero dei pellegrini. E’ probabile che i tre archi in pietra visibili nel prospetto su via Gucci fossero parte dell’ edificio originario. Tra la fine del ‘300 ed l’inizio del secolo successivo la facciata principale fu ornata con affreschi e fu innalzato un rustico portico a protezione di questi ultimi. Nel 1531 il corpo della chiesa fu sopraelevato di circa due metri; questo intervento risulta altresì ben evidente sulla facciata di via Gucci. Successivamente nel 1560 il portico fu demolito e al suo posto fu edificata una elegante loggetta in pietra serena impostata su quattro colonne in ordine tuscanico, poste su alti pilastri. La struttura è tutt’oggi esistente e di recente è stata oggetto di un intervento di restauro. Nel corso del ‘500 l’annesso Ospedale, individuabile nella fabbrica che oggi ospita la sagrestia, fu rinnovato. La chiesa fu ampliata e il campanile rifatto nel 1617; tali interventi avvenuti in addossamento alle murature esistenti sono ben evidenti nella mancanza delle connessioni tra le murature stesse, sia all’ interno del campanile sia sulla facciata su via Gucci. Ulteriore modifica della fabbrica sopraggiunse nel 1641 quando, fu chiuso il vicolo che, correndo dietro la chiesa e le case vicine, univa l’attuale via Gucci con la Piazza di S. Francesco. La chiesa fu rinnovata in stile barocco nel 1749; in tale occasione fu rifatta la volta della navata; tre anni dopo furono realizzate le decorazioni a stucco delle lesene, dei capitelli e dei sei medaglioni collocati sulle pareti laterali della chiesa. Storia sismica del manufatto: Il fabbricato presenta alcune vulnerabilità per la storia della costruzione dovuta essenzialmente alla costituzione delle pareti della navata (a sacco con pochi diatoni) e in alcuni punti presenta attualmente un fuori piombo nella parte centrale della facciata su via Gucci, probabilmente dovuta ad eventi sismici passati e in nessun modo arginato con interventi di consolidamento. La presenza di due capochiave sulla stessa facciata a livello del piano della sacrestia fanno pensare a un possibile fenomeno di ribaltamento della facciata in epoche non recenti. Altra vulnerabilità specifica si riscontra nella realizzazione del campanile che utilizza come partenza la struttura preesistente anche voltata e poi si alza senza una connessione alle murature esistenti. Dimostrazione di tale sensibilità sismica sono gli interventi, a seguito di probabili dissesti alla torre campanaria, tirantata al piano delle campane. I beni di carattere storico artistico sono elencabili come di seguito: altare maggiore in legno risalente al 1650 con le due colonne tortili completamente dorate; dipinto su tavola raffigurante la scena del “Noli me tangere” e i Santi Michele Arcangelo e Antonio Abate capolavoro di Timoteo Viti risalente al 1510; medaglioni in stucco e capitelli delle lesene eseguiti da Giuseppe Piazza nel 1752; dipinti incorniciati nei medaglioni a stucco; coro ligneo con decorazione pittorica ad oro sulla superficie della balaustra; organo del XVIII secolo (Archivio storico della chiesa). Tutte le opere sono state messe in sicurezza precedentemente al progetto di intervento, ad eccezione dell’altare e organo che dovranno essere protetti con apposite opere durante i lavori.

I LAVORI

IL CAMPANILE

I LAVORI

COPERTURA CHIESA

I LAVORI

RITROVAMENTO DELLA VIA CITTADINA DEL 1600

I LAVORI

RESTAURO VOLTE IN CAMORCANNE