Exp(o)ark

luoghi, non luoghi

visto, non visto

Committente
Privato
Progetto generale
Marchingegno
Architettura
Marchingegno
..................
arch. Roberto Ceccarelli
.................
ing. Francesco Sabbattini
Data
2012
Luogo
Cagli
Ruolo
Progetto e coordinamento generale

Un non luogo per antonomasia, un parcheggio (park) può diventare un luogo di esposizioni/relazioni (expo) che si interessi della sua stessa natura: l' architettura, (Ark) fino diventare un ex non luogo (ex park). Exp(o)ark è un' idea e un programma che prevede la rivalutazione dei luoghi destinati alla sosta, alla mobilità urbana, al parcheggio, all'incrocio, al niente che possono essere anche altro, opportunamente valorizzati e rivisitati in chiave "urbana", in senso relazionale, sociale, culturale, determinando la transizione da non luogo a luogo socialmente riconoscibile ed inserito nella lista dei componenti della città. Sapendo che la funzione primigenia deve rimanere, si va a lavorare negli interstizi architettonici, dove si sono lasciati degli spazi indefiniti, non coerenti o coerenti con il progetto ma poi sottoutilizzati o non utilizzati. Vogliamo rubare le esperienze del marketing del commercio (vetrine, paesaggi visivi, odori sparsi negli ambinenti) per favorire invece l'integrazione di grandi spazi anonimi con la città storica, quella vissuta e riconosciuta.