Restauro del Castello di Naro

PROGETTO PER IL RESTAURO E IL RECUPERO FUNZIONALE DEL CASTELLO DI ABBADIA DI NARO NEL COMUNE DI CAGLI

Data inizio lavori
2007
Data fine lavori
2012
Luogo
Cagli
Committente
Privato
Tipo di Affidamento
Affidamento diretto

Caratteristiche dei fabbricati oggetto dell'opera

Il Castello è situato in cima a uno sperone roccioso, è una fortificazione di origine medioevale che per la sua posizione domina tutta la valle del fiume Candigliano. Il Complesso si articola in un fabbricato principale, il castello, situato nella parte più alta del promontorio, e in un secondo corpo, aggiunto in epoche successive che indichiamo come avancorpo, costruito in adiacenza all'ingresso principale. Staccato da questa fabbrica principale, situato nella parte bassa, in adiacenza all'originario portale medievale d’ingresso, si trova un altro fabbricato risultato dell'ultimo intervento di ristrutturazione avvenuto negli anni ottanta. Il complesso è circondato per la quasi totalità da una cinta muraria in pietra locale di grande spessore, che avvolge i fabbricati fino a terminare nella parte dello strapiombo roccioso.

 

Intervento: materiali e tecnologie costruttive

Il progetto prevede il riutilizzo dei fabbricati a uso abitazione e rappresentanza, a uso esclusivo dei proprietari; sono previste alcune suddivisioni interne con tramezzi in laterizio forato intonacato. L'intervento prevede il recupero del fabbricato di ingresso chiamato Foresteria con la realizzazione al piano interrato di cantine e al piano terra di camere con bagno per gli ospiti. Il solaio al piano terra viene realizzato con tipologia alla "maceratese" con travature e travicelli in legno, pianelle in cotto e sovrastante sottofondo e pavimentazioni in mattoni ed in ceramica per i locali di sevizio.

L'Avancorpo del castello viene recuperato con funzioni di svago e ricreazione per la parte al piano terra, si prevede la realizzazione di una sauna, un bagno turco, una sala relax, un locale palestra e locali di servizio, inoltre si procede alla conservazione della cappella originaria.

Il Castello è suddiviso per distribuire l'abitazione principale, al piano terra si trovano il locali cucina, soggiorno, sala da pranzo e servizi igienici. Al piano primo, si trova la zona notte, camere con bagno, un locale cucina a servizio di una camera, e locali di soggiorno, collegato al cortile interno da un camminamento e scaletta realizzate in legno.

L'intervento conserva tutte le strutture murarie in pietra con interventi di cuci e scuci ove necessario per ricucire e ammorsare setti in precaria situazione statica, la parziale ricostruzione abbinata a iniezioni di boiacche per il consolidamento. Le parziali ricostruzioni delle murature sono individuate nella parte ovest delle mura di cinta e nel muro a confine con il cortile interno, queste verranno realizzate con gli stessi materiali e le stesse metodiche, presentando comunque una superficie più chiara, priva dell'ossidazione naturale, comunque separata da quella esistente da una lastra di piombo, in modo da cogliere la distinzione rispetto alle parti originarie. I materiali utilizzati sono quelli ottenuti dal recupero degli elementi di crollo. In particolare, il pietrame viene recuperato vagliato e selezionato conseguentemente allo scavo nelle aree sottostanti e adiacenti le strutture murarie. ]i materiale minuto e meno regolare viene utilizzato, come nelle murature originali, nella parte interna, impastate con malta di calce, appositamente preparata in cantiere. Non sono previste ricostruzioni di murature ex novo oltre a quelle esistenti, altresì si prevede la realizzazione di una copertina impermeabile in malta a base di calce sopra il muro di cinta dei complesso e la rimozione dei cordolo sommitale in calcestruzzo. Per quanto riguarda il restauro dei paramenti murari rimasti fuori dall'intervento degli anni ottanta, si procede da prima alla sigillatura dei giunti tra una pietra e l'altra, con malta di calce, e poi, all'iniezione di consolidamento con boiacca di calce idraulica. Nella parte interna dei fabbricati sono previsti la realizzazione delle pavimentazioni, parte in mattoni nuovi fatti a mano, parte in pietra per i locali di servizio, parte con getto Il cis colorato e levigato, per quei locali di minore volare architettonico.

Gli intonaci verranno realizzati con malta di calce, dati a mano con finitura superficiale a cazzuola per alcuni locali e con finitura a frattazzo per altri. I solai esistenti saranno conservati nella loro forma e struttura, cosi pure le volte in mattoni esistenti. Nelle stanze ove sono localizzati i solai in latero-cemento, si prevede la realizzazione di un controsoffitto in legno a cassettoni, o rifiniti a stucco.

E' prevista la realizzazione di tutti gli infissi, porte e finestre, realizzate in legno massello a vista con tipologia tradizionale. I portoni esterni sono previsti a doppia fodera con tavole esterne poste in orizzontale, con chiodature a vista, e ferramenta tradizionale in ferro battuto. Le finestre sono da realizzarsi in legno nazionale con montanti sottili a due ante, scuri esterni realizzati nella medesima specie legnosa, trattati con mordente colore noce.

 

CREDITI: 

ITALO GRILLI: Progetto architettonico e coordinamento generale

Progetto delle opere strutturali

Progetto illuminotecnico interni ed esterni

Scavi aree archeologiche

Coordinamento progetto arredi e finiture

foto storiche
prima dei lavori/int
progetto/illuminazione
progetto/area archeologica
lavori conclusi/area archeologica
lavori conclusi/esterni
lavori conclusi/ingressi
lavori conclusi/interni
lavori conclusi/panorami e viste
lavori conclusi/scenari e illuminazione