Concorso Umbertidea

Riqualificazione aree adiacenti il centro storico di Umbertide

Data
2006
Luogo
Umbertide
Ente banditore
Comune di Umbertide (PG) con Istituto Tetraktis
IL FILO dARIANNA

Il protagonista della nuova Umbertide continuerà ad essere il torrente Regghia che trasformandosi da torrente a parco urbano e accogliendo l’alveo dei percorsi andrà a ricucire le parti di città che ad oggi appaiono eterogenee e tra loro sconnesse.

Per la sua conformazione la nuova arteria rappresenta il gesto artistico che va a scardinare la maglia rigida e schematica del tessuto urbano caratteristico di Umbertide.

Come avveniva in passato, il torrente quando arrivava in città si espandeva, ne allagava le mura, creava una zona di mediazione tra dentro e fuori, tra città e campagna. Così il nostro alveo arrivando nei pressi del centro storico, lo invade, ne inonda le aree circostanti, crea nuovi spazi con nuove funzioni, crea luoghi che mediano le relazioni che intercorrono tra la città storica e quella contemporanea, crea un limbo che potremmo riconoscere come centro storico contemporaneo ovvero un luogo contemporaneo di qualità, chiuso alle automobili che valorizzi ciò che contiene e che ben si relazioni con il contesto.

La proposta quindi, è quella di creare uno spazio urbano ben definito, dotato di porte d’ingresso che potremmo riconoscere come le nuove porte contemporanee, dotato di funzioni proprie, diviso in sottoambienti ognuno con  attrattività e caratteristiche proprie in grado di rivitalizzare questi spazi, oggi poco attraenti e funzionali, in grado di ripristinare l’antico dialogo tra Collegiata e Rocca.

CREDITI:
Gruppo di progettazione:
ing. Federico Paci – Pesaro_capogruppo
MARCHINGEGNO – Bologna/Cagli
ing. Pietro Paci - Pesaro

Collaboratori:
Enrico Lupatelli – Pesaro
Lucio Marchini