Restauro della Chiesa di Sant'Angelo Minore

Committente
Congregazione degli Artieri di Sant'Angelo
Data
2002
Luogo
Cagli
Ruolo
Progetto esecutivi interventi di consolidamento strutturale e restauro

Ricostruzione Storica

Fondata nel 1362 dai priori della Confraternitala di S. Angelo, la chiesa fu edificata sulle mura di una antica abitazione, mentre annesso alla chiesa vi era un Ospedale per il ricovero dei pellegrini. Probabilmente i tre archi in pietra visibili nel prospetto su via Gucci erano parte dell'edificio originario. Tra la fine del 300 ed l'inizio del secolo successivo la facciata principale fu ornata con affreschi e fu innalzato un rustico portico a protezione di questi ultimi.

Nel 1531 il corpo della chiesa fu sopraelevato di circa due metri, intervento che risulta altresì ben evidente sulla facciata di via Gucci. Successivamente nel 1560 il portico fu demolito e al suo posto fu edificata un'elegante loggetta in pietra serena impostata su quattro colonne in ordine tuscanico, poste su alti pilastri. La struttura è tutt'oggi esistente e di recente è stata oggetto di un intervento di restauro.

Nel corso del 500, l'annesso Ospedale, individuabile nella fabbrica che oggi ospita la sagrestia, fu rinnovato, mentre la chiesa fu ampliata e il campanile rifatto nel 1617; tali interventi, avvenuti in addossamento alle murature esistenti sono ben evidenti nella mancanza delle connessioni tra le murature stesse, sia all'interno del campanile sia sulla facciata su via Gucci. Ulteriore modifica della fabbrica sopraggiunse nel 1641 quando, fu chiuso il vicolo che, correndo dietro la chiesa e le case vicine, univa l'attuale via Gucci con la Piazza di S. Francesco.

Successivamente la chiesa fu rinnovata in stile barocco nel 1749 e in tale occasione fu rifatta la volta della navata; tre anni dopo furono realizzate le decorazioni a stucco delle lesene, dei capitelli e dei sei medaglioni collocati sulle pareti laterali della chiesa.


Storia sismica del manufatto

Il fabbricato presenta alcune vulnerabilità per la storia della costruzione, dovuta essenzialmente alla costituzione delle pareti della navata (a sacco con pochi diatoni) e in alcuni punti presenta attualmente un fuori piombo nella parte centrale della facciata su via Gucci, probabilmente dovuta ad eventi sismici passati e in nessun modo arginato con interventi di consolidamento.

La presenza di due capochiave sulla stessa facciata a livello del piano della sacrestia fanno pensare a un possibile fenomeno di ribaltamento della facciata in epoche non recenti.

Altra vulnerabilità specifica si riscontra nella realizzazione del campanile che utilizza come partenza la struttura preesistente anche voltata e poi si alza senza una connessione alle murature esistenti. Dimostrazione di tale sensibilità sismica sono gli interventi, a seguito di probabili dissesti alla torre campanaria, tirantata al piano delle campane.


Intervento